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RIFIUTI TRACCIABILI ONLINE CONTRO IL TRAFFICO ILLECITO
Il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti (in sigla Sistri) sostituirà formulari di trasporto, registri di carico e scarico e modello unico di dichiarazione ambientale (Mud), innovando in modo radicale gli adempimenti per gestire i rifiuti di quasi mezzo milione di imprese.
Da oggi Dal 14 Gennaio scorso, con la pubblicazione sul supplemento ordinario 10 alla «Gazzetta Ufficiale» 9 del 13 gennaio del decreto del ministero dell'Ambiente del 17 dicembre previsto dall'articolo 189, comma 3-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, si avvia il processo che porterà nel secondo semestre dell'anno alla piena operatività del nuovo sistema, nato per combattere il traffico illecito e lo smaltimento illegale di rifiuti.
Il decreto legislativo identifica i soggetti che dovranno obbligatoriamente adottare il Sistri, che coincidono con quelli tenuti a compilare il Mud, cioè chi effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione, le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti. E ancora: i consorzi per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi e imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che derivano da lavorazioni industriali, lavorazioni artigianali, attività di recupero e smaltimento di rifiuti, quelli prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e i rifiuti da abbattimento di fumi.
Sono invece esonerati dall'impiego del nuovo sistema gli imprenditori agricoli con un volume di affari annuo non superiore a 8mila euro, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi e, limitatamente ai rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
Le associazioni imprenditoriali, le camere di commercio e le sezioni regionali dell'Albo nazionale gestori ambientali, a seguito dell'iscrizione delle singole unità locali di imprese ed enti tenuti ad utilizzare il sistema e del versamento di un canone annuale, provvederanno a consegnare i dispositivi elettronici necessari: chiavette Usb e dispositivi di localizzazione satellitare dei mezzi di trasporto.
Con l'installazione del software contenuto nella chiavetta e dei dispositivi di localizzazione dei mezzi (black box) il sistema potrà diventare operativo. Al posto della tradizionale sottoscrizione delle diverse copie del formulario, il nuovo sistema prevede che ogni soggetto coinvolto nella movimentazione del rifiuto invii telematicamente a una banca dati centralizzata gestita dai carabinieri del nucleo ecologico i dati di propria competenza, validandoli tramite la chiavetta Usb che lo identifica. Paolo Pipere IL SOLE 24 OR
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