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Note Stampa Nel 2005, secondo i dati preliminari di Assofranchising, il giro d’affari totale delle reti in Franchising è stato di 18,09 miliardi di euro, con una crescita del 6,9% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo il personale addetto è aumentato dello 0,9%, raggiungendo quota 118mila e 800 unità. I passi in avanti fatti dal franchising in Italia sono ancora più evidenti se si estende l’orizzonte temporale dell’analisi al 2003. Nel triennio in esame il tasso annuo medio di crescita del fatturato delle reti e del numero dei dipendenti è stato rispettivamente dell’8,3% e del 4 per cento. Un contributo importante all’espansione del Franchising è arrivato in questo periodo da alcuni interventi legislativi. Innanzitutto, la legge del 6 maggio 2004 numero 129 intitolata "Norme per la disciplina dell’affiliazione commerciale", che ha portato un po' di ordine in un comparto fino a quel momento affidato a un insieme disarticolato di regole. Inoltre, Sviluppo Italia all’interno di una serie di provvedimenti di politica industriale ha stabilito un fondo con una dotazione iniziale di 450 milioni di euro a favore delle iniziative imprenditoriali svolte con la formula del franchising. «Si tratta di un settore - ricorda Paolo Fiorelli, amministratore delegato di Mail Boxes Etc. Italia, uno dei marchi convenzionati con Sviluppo Italia - che ha ancora enormi possibilità di crescita non soltanto in Italia ma anche in Europa. Basti pensare che negli Stati Uniti per ogni dollaro speso nel canale retail, ben 50 centesimi passano attraverso attività svolte in franchising». Fonte: www.sviluppoitalia.it |
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